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Insegnante:
Alessia Cominato
1° ANNO Durante il primo anno di corso vengono affrontati i seguenti argomenti: il pentagramma, la chiave di violino, le note, le figure musicali, il punto di valore, le legature (di valore, di portamento e di frase), il segno di ritornello, la corona, le indicazioni dinamiche, le indicazioni di andamento, i tempi semplici e la chiave di basso. Viene poi introdotto lo studio del cantato. Il testo utilizzato è: “BONA. Metodo completo per la divisione” di Alberto Curci; vengono inoltre tratti degli esercizi dal “POZZOLI. Corso facile di solfeggio.” Parte I, dal “DACCI. Trattato teorico-pratico di lettura e divisione musicale.” Parte I e da “120 Solfeggi cantati progressivi” di Sergio Bianchi. 2° ANNO Durante il secondo anno di corso vengono affrontati i seguenti argomenti: la sincope e il contrattempo, la scala musicale (tono e semitono), le alterazioni, la terzina (in crome, semicrome e semiminime) come gruppo irregolare, i tempi tagliati, i tempi composti e i segni di ripetizione e richiamo. Accanto al cantato, viene introdotto il dettato ritmico. I testi utilizzati sono: “BONA. Metodo completo per la divisione” di Alberto Curci e “POZZOLI. Solfeggi parlati e cantati” I corso; vengono inoltre tratti degli esercizi dal “DACCI. Trattato teorico-pratico di lettura e divisione musicale.” Parte I e da “120 Solfeggi cantati progressivi” di Sergio Bianchi. 3° ANNO Durante il terzo anno di corso vengono affrontati i seguenti argomenti: la scala diatonica e cromatica, i gradi della scala, le scale maggiori e minori, la quintina e la sestina come gruppi irregolari. Viene introdotto il dettato melodico (accanto a quello ritmico e al cantato). I testi utilizzati sono: “BONA. Metodo completo per la divisione” di Alberto Curci e “POZZOLI. Solfeggi parlati e cantati” I corso; vengono inoltre tratti degli esercizi dal “DACCI. Trattato teorico-pratico di lettura e divisione musicale.” Parte I e da “120 Solfeggi cantati progressivi” di Sergio Bianchi. 4° ANNO Durante il quarto anno di corso vengono affrontati i seguenti argomenti: gli abbellimenti (acciaccatura, appoggiatura, mordente, gruppetto, trillo), le abbreviature, tempi (5/8 e 7/8), il cambiamento di tempo all’interno del brano e gli intervalli (maggiori e minori). Viene introdotta la lettura a prima vista nel solfeggio parlato, mantenendo il cantato e il dettato ritmico e melodico. I testi utilizzati sono: “BONA. Metodo completo per la divisione” di Alberto Curci e “POZZOLI. Solfeggi parlati e cantati” I corso; vengono inoltre tratti degli esercizi dal “DACCI. Trattato teorico-pratico di lettura e divisione musicale.” Parte I, da “Esercizi progressivi di Solfeggi parlati e cantati. Secondo corso” di Nerina Poltronieri e da “120 Solfeggi cantati progressivi” di Sergio Bianchi. |