Ogni anno la Filarmonica organizza il Corso di Orientamento Musicale, i cui obiettivi sono:
- fornire agli allievi intenzionati ad entrare nella
banda musicale un'adeguata preparazione musicale tale che
dopo il loro ingresso possano fornire un apporto positivo nel più breve
tempo possibile
- creazione di un percorso ottimale per gli allievi che intendono entrare in
conservatorio per poter
preparare gli esami di ammissione e superarli con successo
- per coloro che sono semplicemente interessati ad
aumentare la propria cultura musicale, mettere a disposizione i corsi di
teoria e di strumenti non propriamente bandistici, come pianoforte e chitarra
Corsi attivi
I corsi attualmente previsti
sono tredici, seguiti da insegnanti diplomati in Conservatorio o in via di completamento del corso di studi.
Ogni lezione dura 45 minuti o 60 minuti secondo il corso prescelto.
|
Banda Giovanile
|
Andrea Picogna
|
|
Chitarra classica
|
Claudio Renzini
|
|
clarinetto
|
Manuela Zamarian
|
|
Corno
|
Cristiano Zampar
|
|
Flauto
|
Fosca Briante
|
|
Oboe
|
Cristina De Cillia
|
|
Percussioni
|
Alessio Benedetti
|
|
Pianoforte
|
---
|
|
Propedeutica
|
Debora Renzini
|
|
Sassofono
|
Margherita Crisetig
|
|
Teoria e solfeggio
|
Alessia Cominato
|
|
Teoria e Solfeggio
|
Giulia Della Mora
|
|
Tromba
|
Andrea Picogna
|
|
Trombone e Flicorno baritono
|
Raffaele Iuri
|
Iscrizione corsi 2009-2010
Inizio delle lezioni:
12 ottobre 2009
Saggi finali:
15 maggio 2010
Termine delle lezioni:
13 giugno 2010
Esami finali:
14 giugno 2010
L'iscrizione può essere effettuata di persona o via telefono:
- Presentandosi presso la sede della Filarmonica durante le prove della banda (il giovedì verso le otto di sera) per trovare il responsabile o il presidente.
- Telefonando al responsabile di gestione del corso, Fabiana (334 1337219)
Programmi didattici definiti
Ogni insegnante presenta un
programma dettagliato delle competenze minime
che alla fine di ogni anno scolastico l’allievo deve aver acquisito.
Ciò, oltre ad essere importante per una chiarezza degli obiettivi, rende meno problematico il caso
in cui si verificasse un cambiamento di insegnante: in questo modo si conoscerebbe con chiarezza il
livello medio di ogni allievo.
Quantità di lezioni
Ogni insegnante possiede un registro dove segnare assenze, presenze e note varie. Il
monte-lezioni
minimo che un insegnante tiene durante l’anno scolastico è di 32 lezioni.
L’allievo, in caso di assenza, è tenuto ad avvisare l’insegnante con un anticipo
minimo di 24 ore, in questo caso
l’assenza è giustificata e l’allievo ha diritto a recuperare la lezione, in caso contrario l’assenza verrà
ritenuta ingiustificata e non sarà possibile il recupero.
Schede di valutazione ed esami
L’anno scolastico sarà diviso in due quadrimestri, saranno dunque create delle schede di valutazione
per i due periodi dando dei giudizi riguardo:
- Aspetto musicale (strumento, solfeggio e banda giovanile)
- Comportamento e impegno
Tutto ciò nasce non con l'intento di rendere ancora più stressante la carriera scolastica degli allievi ma
con il fine di dare
serietà e rigore alla scuola.
Inoltre al termine dell’anno scolastico verranno organizzati degli esami finali, non tanto per promuovere
o meno l’allievo, ma per porsi un obiettivo più concreto, oltre al saggio finale.
In questi esami l’allievo che suona uno strumento dovrà dimostrare di aver raggiunto le competenze
minime, lo stesso vale per l’allievo che fa solo, o anche, solfeggio.
Corso di teoria e solfeggio
Si continuerà a dare molta importanza al corso di teoria e solfeggio, al fine di far fronte
alle difficoltà ritmiche degli allievi che, negli ultimi anni, sono emerse. Questo corso può
sembrare, nell’immaginario collettivo, un corso poco stimolante e meramente preparatorio allo
studio dello strumento; al contrario
l’importanza del corso di teoria e solfeggio deriva
dall’arricchimento che esso dona all’allievo che suona, il quale non incorrerà in difficoltà e
potrà suonare con più soddisfazione. Inoltre bisogna considerare che l’allievo potrà portare avanti
lo studio della teoria assieme al percorso strumentale, ciò significa che il corso di teoria e
solfeggio non sarà il tradizionale momento di attesa dell’inizio dello studio dello strumento,
vissuto con poco interesse, ma un percorso utile a vivere l’inizio dello studio dello strumento
scelto con serenità.
Tenendo conto delle competenze che sarà necessario acquisire si è fissata la durata minima della
frequentazione del corso di solfeggio a
4 anni. Questa è la durata prevista per affrontare tutti
gli argomenti, è evidente che se un allievo ha già delle competenze precedentemente acquisite,
l’insegnante può procedere ad uno spostamento di classe.
Per gli allievi che non fanno più solfeggio ma che, a giudizio dell’insegnante di strumento,
hanno bisogno di riprendere la materia, è previsto il reinserimento nella classe relativamente
al livello raggiunto.
Novità di quest’anno: dalla richiesta di alcuni allievi che vogliono affrontare l’esame di
licenza di Teoria e solfeggio in conservatorio, nasce il corso di preparazione a questo esame;
comunque tale corso è aperto a tutti.
Gruppi di musica d'insieme
E’ importante affiancare all’attività della banda giovanile, un lavoro d’insieme con
gruppi più piccoli che permetterebbero di passare molto gradualmente dall’attività solistica
all’ingresso in banda giovanile e poi nella Filarmonica. Si è pensato dunque di dare degli
stimoli agli allievi al fine di creare delle
collaborazioni fra gli studenti delle varie classi.
Questo progetto, non volendo essere un impegno troppo gravoso per l’allievo, già impegnato in
numerose attività, non avrà una cadenza fissa, ma le lezioni verranno stabilite in base alla
disponibilità di allievi e insegnanti.
Collaborazione fra gli insegnanti
In quest’anno scolastico si continua il percorso intrapreso che vede la presenza di una sorta di
“
commissione artistica” costituita dagli insegnanti dei corsi e al cui vertice c’è il
M° Fulvio Dose, maestro della Filarmonica. L’équipe degli insegnanti lavorerà, dunque, per proporre
progetti e eventi che mettano in risalto la scuola di musica, come il progetto proposto nella scuola
primaria l’anno scorso che quest’anno verrà portato avanti.
Collaborazione degli insegnanti con la banda giovanile
E' utile per gli allievi che seguono il percorso della banda giovanile, essere seguiti
durante le prove da una
figura-guida; ci sarà dunque la partecipazione di qualche socio della
Filarmonica e degli insegnanti stessi.
Saggi finali
Come l’anno scorso, anche per quest’anno scolastico si è pensato di svolgere i saggi finali
prima del termine delle lezioni (15 maggio), al fine di rendere meno caotico il periodo relativo
alla fine delle scuole e di lasciare più tempo alla preparazione degli esami.
Laboratori di propedeutica musicale
Anche quest’anno, tra l’offerta didattica della scuola di musica, ci saranno i due percorsi musicali
dedicati ai bambini dai 3 ai 5 anni e dai 6 agli 8 anni.
Per chi ha voglia di esplorare il mondo dei suoni, per chi ama cantare, suonare, ballare e
divertirsi con la musica, per chi vuole suonare in futuro uno strumento musicale.
- Laboratorio da 3 a 5 anni: un tuffo nel mondo sonoro per i più piccini, tante canzoni, danze,
giochi musicali con l’utilizzo di tantissimi strumenti didattici, oggetti sonori, musiche create apposta
per loro su cui muoversi ed esplorare i suoni, un’occasione per divertirsi e vivere la musica insieme a
tanti amici.
- Laboratorio da 6 a 8 anni: attraverso giochi d’ascolto, canzoni, danze provenienti da tutto
il mondo e tante esperienze ritmiche e vocali, proponiamo un percorso di scoperta di tutte le
possibilità espressive della musica, di avvicinamento alle note e agli strumenti musicali,
un’esperienza divertente e costruttiva per i futuri musicisti.
Sedi dei corsi
Le sedi del corso sono:
- Sede della Filarmonica e sale attigue, in via Asilo